{"id":612,"date":"2020-07-02T14:50:20","date_gmt":"2020-07-02T14:50:20","guid":{"rendered":"https:\/\/psicologanerinapupillo.it\/index.php\/2020\/07\/02\/incontri-silenziosi-adolescenza-tra-bisogni-e-desideri-copy\/"},"modified":"2020-10-27T16:39:02","modified_gmt":"2020-10-27T16:39:02","slug":"volti-ansia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/psicologanerinapupillo.it\/index.php\/2020\/07\/02\/volti-ansia\/","title":{"rendered":"I diversi volti dell\u2019ansia\u2026"},"content":{"rendered":"<div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div><!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-612\" data-postid=\"612\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-612 themify_builder tf_clear\">\n    \t\t\t<!-- module_row -->\n\t<div  data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row tb_hl3h700 tb_first tf_w tf_clearfix\">\n\t    \t\t\t<div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n\t\t            <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_4yt1999 first\">\n                                                        <div class=\"tb-column-inner tf_box tf_w\">\n                        <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_qx60890   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n    <h2 style=\"text-align: center;\"><strong>I diversi volti dell\u2019ansia\u2026<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\">Il termine Ansia racchiude in s\u00e9 diversi significati che potremmo cos\u00ec scomporre:<\/p>\n<p><strong>A<\/strong>dattiva: l\u2019ansia di per s\u00e9 non \u00e8 un fenomeno patologico, ma ottempera una importante \u201c<strong>funzione adattiva\u201d <\/strong>in quanto consente di riconoscere facilmente e rapidamente un pericolo permettendo cos\u00ec all\u2019individuo di mobilitare le risorse appropriate per fronteggiare la situazione emergente.<\/p>\n<p><strong>N<\/strong>ecessaria: l\u2019ansia rappresenta una componente necessaria della risposta immediata dell\u2019organismo allo stress.<\/p>\n<p><strong>S<\/strong>tato: di attivazione fisiologica in condizioni di potenziale pericolo, stato d\u2019allarme che altera l\u2019equilibrio psicofisico dell\u2019individuo.<\/p>\n<p><strong>I<\/strong>nsostenibile: <u>l\u2019ansia patologica<\/u> \u00e8 caratterizzata da una condizione di sofferenza cos\u00ec intensa da provocare un grado di disagio non sopportabile. Tendenzialmente, il soggetto \u00e8 consapevole del fatto che la sua reazione \u00e8 sproporzionata rispetto allo stimolo scatenante ma nonostante ci\u00f2 vi \u00e8 una difficolt\u00e0 a gestire il pensiero ansiogeno che diventa pervasivo.<\/p>\n<p><strong>A<\/strong>vversa: la durata persistente dell\u2019<u>ansia invalidante <\/u>pu\u00f2 portare a dei comportamenti di difesa che possono limitare l\u2019esistenza dell\u2019individuo disturbando il funzionamento psichico globale e determinando una limitazione della capacit\u00e0 di adattamento tanto da interferire con le normali attivit\u00e0 della vita quotidiana.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ansia disfunzionale<\/strong>, spesso si manifesta in modo <strong>\u201cautonomo\u201d<\/strong> senza alcuna correlazione con apparenti cause esterne scatenanti. La sua intensit\u00e0 pu\u00f2 provocare una sofferenza senza nome e quindi non tollerabile perch\u00e9 non identificabile n\u00e9 tanto meno controllabile. L\u2019ansia agisce su pi\u00f9 livelli interconnessi tra loro che mandano in tilt l\u2019individuo innescando una catena di pensieri e immagini negative. Un ruolo fondamentale \u00e8 svolto dagli <strong><u>schemi cognitivi<\/u><\/strong> connessi alla sensazione di rischio, a causa dei quali il soggetto si sente vulnerabile ed estremamente in pericolo.<\/p>\n<p>Dal punto di vista <strong><u>somatico\/fisiologico<\/u><\/strong>, il corpo prepara l\u2019organismo ad affrontare la minaccia attraverso l\u2019attivazione del sistema nervoso simpatico ossia aumento della pressione del sangue, frequenza cardiaca, sudorazione, tremore e dilatazione pupillare ecc\u2026<\/p>\n<p>Per quanto riguarda <strong><u>l\u2019aspetto emotivo<\/u><\/strong> si genera uno stato di preoccupazione crescente associata ad un senso perenne di angoscia, congelamento fisico e inibizione intellettiva, quando ci si trova davanti alla situazione potenzialmente rischiosa. L\u2019agitazione interna \u00e8 talmente dirompente da generare una visione catastrofica della vita dove l\u2019individuo sente un senso di impotenza che porta alla manifestazione del sintomo ancor prima che la circostanza \u201cpericolosa\u201d si palesi. <strong>(ansia anticipatoria).<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>A livello comportamentale<\/u><\/strong> possono sopraggiungere delle azioni dirette alla <strong><em>\u201cfuga\u201d<\/em><\/strong> o ad evitare la fonte d\u2019ansia fino a generare la cosiddetta <strong><em>\u201cpaura della paura\u201d<\/em><\/strong> che spesso porta l\u2019individuo a dover riorganizzare la propria vita portandolo a schivare determinate situazioni per il timore di provare nuovamente il disagio sperimentato in occasioni passate (per esempio, sostenere un colloquio di lavoro, fare un discorso in pubblico, entrare in un ascensore o in un parcheggio sotterraneo ecc.).<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text --><!-- module accordion -->\n<div  class=\"module module-accordion tb_379l813 \" data-behavior=\"toggle\" data-lazy=\"1\">\n    \n    <ul class=\"ui module-accordion plus-icon-button gradient blue\">\n\t\t    <li class=\"builder-accordion-active\">\n\t\t\t<div class=\"accordion-title tf_rel\">\n\t\t\t\t<a href=\"#acc-379l813-0\" aria-controls=\"acc-379l813-0-content\" aria-expanded=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"tb_title_accordion tf_w\">SINTOMI COGNITIVI<\/span>\n\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t<\/div><!-- .accordion-title -->\n\n\t\t\t<div id=\"acc-379l813-0-content\" data-id=\"acc-379l813-0\" aria-hidden=\"false\" class=\"accordion-content tf_clearfix\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div\t\t\t\t\t\tclass=\"tb_text_wrap\"\n\t\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\t<ul>\n<li>Risposte esagerate di pericolo imminente<\/li>\n<li>Difficolt\u00e0 di concentrazione<\/li>\n<li>Sensazioni di testa vuota, pesante<\/li>\n<li>Difficolt\u00e0 di addormentamento<\/li>\n<\/ul>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div><!-- .accordion-content -->\n\t    <\/li>\n\t\t    <li class=\"builder-accordion-active\">\n\t\t\t<div class=\"accordion-title tf_rel\">\n\t\t\t\t<a href=\"#acc-379l813-1\" aria-controls=\"acc-379l813-1-content\" aria-expanded=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"tb_title_accordion tf_w\">SINTOMI EMOTIVI<\/span>\n\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t<\/div><!-- .accordion-title -->\n\n\t\t\t<div id=\"acc-379l813-1-content\" data-id=\"acc-379l813-1\" aria-hidden=\"false\" class=\"accordion-content tf_clearfix\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div\t\t\t\t\t\tclass=\"tb_text_wrap\"\n\t\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\t<ul>\n<li>Irritabilit\u00e0\/nervosismo\/sentirsi sul filo del rasoio<\/li>\n<li>Paura di morire<\/li>\n<li>Paura di perdere il controllo<\/li>\n<li>Paura di non riuscire ad affrontare le situazioni<\/li>\n<\/ul>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div><!-- .accordion-content -->\n\t    <\/li>\n\t\t    <li class=\"builder-accordion-active\">\n\t\t\t<div class=\"accordion-title tf_rel\">\n\t\t\t\t<a href=\"#acc-379l813-2\" aria-controls=\"acc-379l813-2-content\" aria-expanded=\"true\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"tb_title_accordion tf_w\">SINTOMI SOMATICI<\/span>\n\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t<\/div><!-- .accordion-title -->\n\n\t\t\t<div id=\"acc-379l813-2-content\" data-id=\"acc-379l813-2\" aria-hidden=\"false\" class=\"accordion-content tf_clearfix\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div\t\t\t\t\t\tclass=\"tb_text_wrap\"\n\t\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\t<ul>\n<li>Dispnea e sensazioni di soffocamento<\/li>\n<li>Palpitazioni\/vertigini\/sensazione di sbandamento<\/li>\n<li>Sudorazione\/mani fredde\/Tremori<\/li>\n<li>Bocca asciutta\/ nodo alla gola<\/li>\n<\/ul>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div><!-- .accordion-content -->\n\t    <\/li>\n\t    <\/ul>\n\n<\/div><!-- \/module accordion --><!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_teum615   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n    <p><strong>Quando rivolgersi ad uno psicoterapeuta?<\/strong><\/p>\n<p>Premesso che un percorso di psicoterapia si fonda sulla collaborazione reciproca della <strong>coppia a lavoro<\/strong> (terapeuta e paziente); sarebbe necessario prima di fare il \u201cgrande passo\u201d capire quanto il sintomo inficia a livello personale, interpersonale e lavorativo. Un altro fattore molto importante \u00e8 la <strong>motivazione al cambiamento<\/strong> che spinge la persona a richiedere un supporto psicologico al fine di far chiarezza rispetto al malessere interno che, inevitabilmente, genera ripercussioni all\u2019esterno. In psicoterapia,<strong> l\u2019obiettivo<\/strong> che ci si pone \u00e8 quello di analizzare attraverso le narrazioni del paziente le <strong>emozioni<\/strong>, i <strong>pensieri<\/strong> e <strong>comportamenti <\/strong>connessi all\u2019<strong>ansia<\/strong>, in modo da trovare il significato sottostante che ha dato origine allo stato confusionale e di instabilit\u00e0 pervasiva. Attraverso l\u2019osservazione condivisa dei processi di pensiero che generano nel paziente una serie di reazioni disfunzionali, si potr\u00e0 impostare un intervento sulla rielaborazione pi\u00f9 profonda dei meccanismi connessi alla percezione di pericolo.<\/p>\n<p>Riferimenti bibliografici<\/p>\n<ul>\n<li><em>Glen O. Gabbard (2007), Psichiatria Psicodinamica. Milano: Raffaello Cortina Editore<\/em><\/li>\n<li><em>Sanavio e C. Cornoldi (2001), Psicologia Clinica. Bologna: Il Mulino<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Dott.ssa Nerina Pupillo <\/strong><\/p>\n<p><strong>Psicologa Psicoterapeuta<\/strong><\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->                    <\/div>\n                            <\/div>\n            \t    <\/div>\n\t    <!-- \/row_inner -->\n\t<\/div>\n\t<!-- \/module_row -->\n\t<\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":616,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6],"tags":[],"builder_content":"<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>I diversi volti dell\u2019ansia\u2026<\/strong><\/h2> <p style=\"text-align: left;\">Il termine Ansia racchiude in s\u00e9 diversi significati che potremmo cos\u00ec scomporre:<\/p> <p><strong>A<\/strong>dattiva: l\u2019ansia di per s\u00e9 non \u00e8 un fenomeno patologico, ma ottempera una importante \u201c<strong>funzione adattiva\u201d <\/strong>in quanto consente di riconoscere facilmente e rapidamente un pericolo permettendo cos\u00ec all\u2019individuo di mobilitare le risorse appropriate per fronteggiare la situazione emergente.<\/p> <p><strong>N<\/strong>ecessaria: l\u2019ansia rappresenta una componente necessaria della risposta immediata dell\u2019organismo allo stress.<\/p> <p><strong>S<\/strong>tato: di attivazione fisiologica in condizioni di potenziale pericolo, stato d\u2019allarme che altera l\u2019equilibrio psicofisico dell\u2019individuo.<\/p> <p><strong>I<\/strong>nsostenibile: <u>l\u2019ansia patologica<\/u> \u00e8 caratterizzata da una condizione di sofferenza cos\u00ec intensa da provocare un grado di disagio non sopportabile. Tendenzialmente, il soggetto \u00e8 consapevole del fatto che la sua reazione \u00e8 sproporzionata rispetto allo stimolo scatenante ma nonostante ci\u00f2 vi \u00e8 una difficolt\u00e0 a gestire il pensiero ansiogeno che diventa pervasivo.<\/p> <p><strong>A<\/strong>vversa: la durata persistente dell\u2019<u>ansia invalidante <\/u>pu\u00f2 portare a dei comportamenti di difesa che possono limitare l\u2019esistenza dell\u2019individuo disturbando il funzionamento psichico globale e determinando una limitazione della capacit\u00e0 di adattamento tanto da interferire con le normali attivit\u00e0 della vita quotidiana.<\/p> <p><strong>L\u2019ansia disfunzionale<\/strong>, spesso si manifesta in modo <strong>\u201cautonomo\u201d<\/strong> senza alcuna correlazione con apparenti cause esterne scatenanti. La sua intensit\u00e0 pu\u00f2 provocare una sofferenza senza nome e quindi non tollerabile perch\u00e9 non identificabile n\u00e9 tanto meno controllabile. L\u2019ansia agisce su pi\u00f9 livelli interconnessi tra loro che mandano in tilt l\u2019individuo innescando una catena di pensieri e immagini negative. Un ruolo fondamentale \u00e8 svolto dagli <strong><u>schemi cognitivi<\/u><\/strong> connessi alla sensazione di rischio, a causa dei quali il soggetto si sente vulnerabile ed estremamente in pericolo.<\/p> <p>Dal punto di vista <strong><u>somatico\/fisiologico<\/u><\/strong>, il corpo prepara l\u2019organismo ad affrontare la minaccia attraverso l\u2019attivazione del sistema nervoso simpatico ossia aumento della pressione del sangue, frequenza cardiaca, sudorazione, tremore e dilatazione pupillare ecc\u2026<\/p> <p>Per quanto riguarda <strong><u>l\u2019aspetto emotivo<\/u><\/strong> si genera uno stato di preoccupazione crescente associata ad un senso perenne di angoscia, congelamento fisico e inibizione intellettiva, quando ci si trova davanti alla situazione potenzialmente rischiosa. L\u2019agitazione interna \u00e8 talmente dirompente da generare una visione catastrofica della vita dove l\u2019individuo sente un senso di impotenza che porta alla manifestazione del sintomo ancor prima che la circostanza \u201cpericolosa\u201d si palesi. <strong>(ansia anticipatoria).<\/strong><\/p> <p><strong><u>A livello comportamentale<\/u><\/strong> possono sopraggiungere delle azioni dirette alla <strong><em>\u201cfuga\u201d<\/em><\/strong> o ad evitare la fonte d\u2019ansia fino a generare la cosiddetta <strong><em>\u201cpaura della paura\u201d<\/em><\/strong> che spesso porta l\u2019individuo a dover riorganizzare la propria vita portandolo a schivare determinate situazioni per il timore di provare nuovamente il disagio sperimentato in occasioni passate (per esempio, sostenere un colloquio di lavoro, fare un discorso in pubblico, entrare in un ascensore o in un parcheggio sotterraneo ecc.).<\/p>\n<ul><li><h4>SINTOMI COGNITIVI<\/h4><ul> <li>Risposte esagerate di pericolo imminente<\/li> <li>Difficolt\u00e0 di concentrazione<\/li> <li>Sensazioni di testa vuota, pesante<\/li> <li>Difficolt\u00e0 di addormentamento<\/li> <\/ul><\/li><li><h4>SINTOMI EMOTIVI<\/h4><ul> <li>Irritabilit\u00e0\/nervosismo\/sentirsi sul filo del rasoio<\/li> <li>Paura di morire<\/li> <li>Paura di perdere il controllo<\/li> <li>Paura di non riuscire ad affrontare le situazioni<\/li> <\/ul><\/li><li><h4>SINTOMI SOMATICI<\/h4><ul> <li>Dispnea e sensazioni di soffocamento<\/li> <li>Palpitazioni\/vertigini\/sensazione di sbandamento<\/li> <li>Sudorazione\/mani fredde\/Tremori<\/li> <li>Bocca asciutta\/ nodo alla gola<\/li> <\/ul><\/li><\/ul>\n<p><strong>Quando rivolgersi ad uno psicoterapeuta?<\/strong><\/p> <p>Premesso che un percorso di psicoterapia si fonda sulla collaborazione reciproca della <strong>coppia a lavoro<\/strong> (terapeuta e paziente); sarebbe necessario prima di fare il \u201cgrande passo\u201d capire quanto il sintomo inficia a livello personale, interpersonale e lavorativo. Un altro fattore molto importante \u00e8 la <strong>motivazione al cambiamento<\/strong> che spinge la persona a richiedere un supporto psicologico al fine di far chiarezza rispetto al malessere interno che, inevitabilmente, genera ripercussioni all\u2019esterno. In psicoterapia,<strong> l\u2019obiettivo<\/strong> che ci si pone \u00e8 quello di analizzare attraverso le narrazioni del paziente le <strong>emozioni<\/strong>, i <strong>pensieri<\/strong> e <strong>comportamenti <\/strong>connessi all\u2019<strong>ansia<\/strong>, in modo da trovare il significato sottostante che ha dato origine allo stato confusionale e di instabilit\u00e0 pervasiva. Attraverso l\u2019osservazione condivisa dei processi di pensiero che generano nel paziente una serie di reazioni disfunzionali, si potr\u00e0 impostare un intervento sulla rielaborazione pi\u00f9 profonda dei meccanismi connessi alla percezione di pericolo.<\/p> <p>Riferimenti bibliografici<\/p> <ul> <li><em>Glen O. Gabbard (2007), Psichiatria Psicodinamica. Milano: Raffaello Cortina Editore<\/em><\/li> <li><em>Sanavio e C. Cornoldi (2001), Psicologia Clinica. 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